Investire del tempo prezioso nelle discipline riguardanti la legittima difesa è una scelta che riguarda la necessità di allenare il proprio fisico e la propria mente
incrementando la forza e la psiche, rinsaldando anche l’autostima.
Ho deciso di frequentare un corso di Difesa Personale in seguito a un senso di crescente insicurezza che provavo nel camminare per strada e nell’interazione con le persone.
Per alcuni mesi ho sospeso l’allenamento sino a quando mi sono capitati alcuni episodi di aggressione ai quali sono stata in grado di reagire
e che mi hanno ulteriormente convinta dell’importanza di questo tipo di addestramento.
Camminavo per il centro di Roma alle undici del mattino, un ragazzo mi aveva fermata per delle informazioni turistiche,
parlava in inglese e si lamentava della difficoltà di trovare qualcuno che riuscisse ad aiutarlo.
Inizialmente offrii la mia disponibilità ad aiutarlo ma la conversazione si stava protraendo in modo strano.
Notai che il mio interlocutore faceva dei piccoli passi in avanti verso di me portandomi a indietreggiare in un angolo nascosto.
In pochi istanti iniziai a studiare il mio avversario, e soprattutto, in automatico, portai le mani in posizione di finta resa.
Poco dopo, infatti, il ragazzo ha fatto uno slancio per buttarsi addosso a me ma velocemente ho reagito con un pugno nella gola,
mi sono liberata e sono scappata.
Mi ha sorpresa il fatto che, nonostante avessi sospeso gli allenamenti da qualche mese, abbia avuto la prontezza d’individuare il pericolo,
studiare il potenziale avversario per tentare di capire come dosare la forza in modo tale che la mia reazione non si rivelasse essere controproducente e, in particolare, la capacità di mettere in pratica un automatismo nel momento opportuno.
Sicuramente mi ha agevolata il fatto che anche il mio avversario mi studiava e, leggendo nel mio viso della “gentilezza”,
non si sarebbe mai aspettato una mia cosi veloce abilità.
Poco tempo dopo, mentre continuavo la camminata in una strada affollata del centro, un ragazzo mi ha rivolto degli apprezzamenti.
L’ho osservato senza dare importanza ma in un istante mi ha afferrato il polso tirandomi verso di lui.
Immediatamente ho messo in pratica le tecniche di autodifesa riuscendo a liberare la presa e scappando.
Questi due episodi mi hanno insegnato che l’allenamento è fondamentale per mantenere il sangue freddo e saper valutare,
nel minor tempo possibile, quale reazione mettere in pratica per riuscire a rispondere a un’aggressione.