Ju Jitsu Israeliana KAPAP military a Cagliari

Ju Jitsu ·

Ju Jitsu Israeliana: difesa personale o combattimento?

Fondata da Mati Elyashiv e riconosciuta CONI in Italia nel 2020: un’arte marziale completa che unisce autodifesa e combattimento.

La Ju Jitsu Israeliana nasce dal lavoro del maestro Mati Elyashiv. In Italia è riconosciuta dal CONI come disciplina sportiva dal 2020, accorpata alle specialità del ju jitsu. La domanda che ci fanno in palestra è sempre la stessa: è difesa personale o è combattimento? La risposta onesta è: tutte e due, se si allena nel modo giusto.

Elyashiv inizia da bambino con il ju jitsu giapponese. All’inizio degli anni Ottanta adatta quelle tecniche a situazioni sempre più estreme, fino a costruire un sistema autonomo. Nel 1985 apre a Ramat Gan il “Club 10”, ancora oggi un riferimento con cinture nere e istruttori attivi in Israele e all’estero. Alcuni allievi addestrano unità dell’IDF e gareggiano a livello internazionale.

Cosa contiene il sistema

La Ju Jitsu Israeliana mescola judo, karate, thai boxe, krav maga, kapap, MMA. Non è un collage casuale: ogni famiglia di tecniche ha un posto (percussioni, proiezioni, controllo a terra, autodifesa da armi). L’obiettivo del dojo è spingere le capacità fisiche, mentali e tecniche in un ambiente disciplinato, non da garetta da bar.

Per chi si allena a Cagliari questo significa un programma chiaro, riconoscibile, con passaggi di livello. Chi vuole solo sapersi difendere trova i fondamentali. Chi vuole approfondire il combattimento trova contatto, ritmo e condizionamento. Donne e uomini, principianti e già esperti, trovano un posto nel gruppo.

Perché ha senso in una scuola di autodifesa

Un sistema solo “da strada” senza struttura diventa caos. Un sistema solo sportivo senza scenari reali diventa regolamento. Tenere insieme Ju Jitsu Israeliana, KAPAP e Krav Maga permette di non scegliere tra i due estremi: si costruisce un corpo che sa lottare e una testa che sa quando fermarsi.

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