Il Krav Maga (קרב מגע) è un sistema di combattimento ravvicinato e autodifesa di origine ebraica, nato in ambienti ebraici dell’Europa centro-orientale durante la prima metà del XX secolo.

L’espressione krav maga, in ebraico moderno, significa letteralmente “combattimento con contatto/combattimento a corta distanza”. È costruito estrapolando e semplificando i movimenti e le tecniche apprese attraverso lo studio delle arti marziali e degli sport da combattimento in modo da renderlo il più semplice ed efficace possibile durante un combattimento senza regole.

E’ stato inserito come preparazione dalle forze speciali israeliane in ambito militare.
In Italia il nome Krav Maga viene associato alla difesa personale, ma non è proprio così, Vi spiego meglio.

In primo luogo c’è all’origine un probabile errore di interpretazione poiché il Krav Maga viene praticato dall’IDF (israeli defence force), il nome fa intendere che sia una forza di difesa ma in realtà è un corpo militare a tutti gli effetti, e come tutti i corpi militari, non si occupa esclusivamente di “difesa”.

In secondo luogo c’è la parte “economica” o di business;
indicare il Krav Maga come una disciplina esclusivamente atta alla difesa personale crea un indotto notevole, perché attira sicuramente un pubblico molto ampio, dal ragazzino delle medie, alla signora anziana (che di certo non andrebbe a praticare uno sport come il pugilato o mma). E diciamo che qualcuno su questa cosa ci ha marciato, mettendo in cattiva luce la disciplina stessa.
Qualcuno addirittura pubblicizza dei corsi di difesa personale di poche ore, facendoti credere che diventerai fortissimo imparando 2 o 3 tecniche e anche questo non è corretto (il sistema è si di rapido apprendimento, ma non di certo in poche ore).
Proprio per questo motivo, il Krav Maga come disciplina, viene attaccato e talvolta mal visto dai praticanti di altri sport da combattimento, probabilmente anche a causa di alcuni video “imbarazzanti” che alcuni pseudo-maestri postano su internet e sui social.
Alcuni addirittura pensano che durante gli allenamenti si faccia “finta” di combattere, ma peccato che, per quanto ci riguarda, non sia così.
Noi facciamo una preparazione atletica estenuante, portiamo gli atleti al limite e ci alleniamo veramente combattendo in tutti i modi, con armi e senza, in piedi e a terra, uno contro uno, oppure, tutti contro tutti, senza nessuna regola sportiva.
Questo è il nostro punto di forza.
Provare per credere.